Bennet Pimpinella - Studie No.2

Bennet Pimpinella

Studie No.2

Video - colore, 3’09”

Nel video di Bennet Pimpinella vi è un sincronismo perfetto tra il movimento segnico e il ritmo musicale. Il suono inscrive le sue modulazioni su una lastra trasparente, coperta di fluido nero, attraverso il gesto pittorico dell’artista fatto soprattutto di linee, stese liberamente a sottrarre il pigmento come puri colpi di luce. Nella predominante astrazione delle forme, richiami al figurativismo permettono di riconoscere elementi come l’acqua, il sole, il traffico cittadino, il vociare umano, associati ad immagini codificate che si compongono e scompongono davanti ai nostri occhi in maniera incalzante e a diverse gradazioni di velocità. L’effetto principale è di carattere puramente ritmico e visivo, ricavando dalle concitate sonorità, elaborate dall’artista stesso, i principi che animano i suoi segni grafici. A questi si aggiungono gli effetti prodotti dalle ombre cinesi proiettate dalla sua mano, giungendo ad una piacevole e inattesa composizione di ritmi audio-visivi. Nel suo insieme il video denuncia chiari riferimenti alle elaborazioni teoriche e tecniche del cinema d’avanguardia degli anni Venti, che in Francia e in Germania dette vita al cosiddetto film “puro” o “astratto”. Il titolo ad esempio è un’esplicita citazione di un’opera di Oskar Fischinger, poeta, pittore e regista tedesco.