Cristiana Califano - Be quiet please

Cristiana Califano

Be quiet please

fotografia digitale rielaborata su cartoncino - tre pezzi cm 30x40

La trasposizione visiva della percezione del suono diviene in Cristiana Califano esplorazione degli intimi percorsi dello spirito, alla ricerca di quell’armonia interiore necessaria al mantenimento del proprio equilibrio. Indispensabile per favorire l’ascolto di sé è l’assenza del suono, delle parole e del rumore che troppo spesso ci circonda: ecco allora che bisogna recuperare quiete e tranquillità, come suggerisce esplicitamente il messaggio che accompagna il suo ritratto fotografico. Il testo, scandito dalla tripartizione dell’immagine, caratterizzata da pura eleganza compositiva, è stato sovrascritto con il computer per la prima volta, mentre la cifra stilistica dell’artista è sovrapporre alle fotografie frasi realizzate a mano da altre persone. L’assenza di suoni esterni si traduce nel bianco e nero fotografico, velato solo da un lieve, avvolgente viraggio di colore e nell’atmosfera rarefatta che pervade l’immagine. La percezione della propria essenza vitale si anima dapprima nel movimento sospeso della figura per poi esplodere nella tonalità coloristica, non a caso squillante, della cornice esterna. L’artista esprime personalmente il concetto che si cela dietro la sua opera: “Anche il silenzio è suono. C’è l’implicito invito a tacere e ad ascoltare il suono della propria aura. Siamo essenzialmente energia. Troviamo il pieno dal vuoto e il vuoto dal pieno”.