Giampiero Gigliozzi - Origine

Giampiero Gigliozzi

Origine

legni e pasta siliconica su tavola - cm 255x51

Il quadro-scultura di Gigliozzi analizza il rapporto che intercorre tra il suono come armonia organizzata e la sua destrutturazione, nel tentativo di riprodurne plasticamente tanto il movimento nello spazio quanto la progressione nel tempo. La materia, chiusa nella struttura geometrica apparentemente immobile e razionale del supporto e dei singoli elementi, si anima di una pulsazione primigenia “femminile” che origina una sequenza binaria di battiti dall’andamento regolare. La loro essenza sonora si visualizza nei segni tracciati sui tasselli di legno che emergono dal supporto, esaltati plasticamente dalla matericità sottilmente grumosa della texture di fondo. Tutto sembra scorrere armonicamente: solo il brulicare dei segni sempre più caotici lascia presagire l’imminenza di un evento. Qualcosa di indefinito giunge improvvisamente a turbare la sequenza ritmica che esplode nel movimento inatteso dei due tasselli finali, di cui l’ultimo infrange il profilo della tavola, fuoriuscendone in parte per protendersi nello spazio. La lettura inevitabilmente dinamica della sequenza guida lo spettatore ad una possibile riflessione sulle sonorità della vita come parte dell’armonia dell’universo.