Matteo Ludovico - SONOROSORDO

Matteo Ludovico

SONOROSORDO

scultura acustica in ferro saldato - cm 107 x 107 x 150

Con la sua scultura esile e leggera, Matteo Ludovico interpreta il suono che, come principio matematico, attraversa o è attraversato da ogni cosa, ma del quale non resta nulla se non la pura essenza. A questo sembra alludere prima di tutto l’uso del materiale, il tondino di ferro, la cui sottigliezza e duttilità trasmette un senso di apparente instabilità strutturale, finalizzata a simboleggiare la presenza di materia acusticamente percettibile in rapporto con la sua assenza: il silenzio. L’idea dell’artista è quella di rendere sonoro un materiale apparentemente sordo, generando un’armonia non melodica, e dunque non codificata, che diviene impulso emozionale improvviso, prima e dopo il quale regna il vuoto. Un meccanismo semplice, che sfugge ad una prima impressione, consente allora rotazioni, movimenti e compenetrazione degli elementi. Lo spettatore è invitato ad interagire con l’opera: è solo attraverso il suo coinvolgimento diretto che la scultura esprime appieno se stessa, animandosi e variando a seconda del modo in cui ci si relaziona. I suoni e le vibrazioni prodotte si propagano liberamente nello spazio e vengono raccordati ad un doppio livello: quello puramente uditivo, esterno, e quello intimamente percettivo, frutto del processo di interiorizzazione che governa la sensibilità.