Tiziana Liberotti - N.G./A.

Tiziana Liberotti

N.G./A.

Video, colore, 1’ 06”

Immagini fortemente contrastanti, alternate tra loro, generano suoni e rumori con tutta l’incisività che solo l’assenza di qualsiasi percezione uditiva riesce a provocare. La calma evocativa di una silenziosa montagna, battuta dal vento e percorsa dalle nuvole, è spezzata dalle immagini del traffico fagocitante della metropoli che si alternano a scenari di guerra. Ritoccate al computer, nel montaggio vengono accelerate, rallentate, distorte: provocano nell’animo un flusso continuo di sensazioni ed emozioni tali da lasciare disorientati. Il movimento delle nuvole contrasta con quello delle automobili lanciate a velocità esasperata su strade in curva o con i colpi di cannone e le esplosioni che si susseguono senza tregua, richiamando la coscienza alla possibilità di disastri imminenti. Nell’alternarsi di inquadrature dal diverso taglio, tanto differenti anche nell’uso calibrato del colore o del bianco e nero fotografico, si colgono flash “subliminali” che invitano a non guardare passivamente, ma provocano ancor più lo spettatore ad ascoltare. La visione è unica come unica è la percezione, ma la sonorità delle immagini rimbomba ugualmente nell’animo, frutto del recupero dell’esperienza uditiva di esse, ormai stratificata nella nostra memoria collettiva.