Laura Gianetti - L’orchestra

Laura Gianetti

L’orchestra

fotografia digitale rielaborata,
carta fotografica applicata su forex - cm 45 x 150

Le immagini proposte da Laura Gianetti mirano a rappresentare in tre differenti momenti l’estasi sonora che coinvolge il corpo di un giovane uomo, scatenando movenze tese alla rappresentazione di un immaginario concerto di cui si possono solo intuire gli strumenti impiegati. La postura delle mani e delle braccia evoca alternativamente il suono di arpe, violini, forse strumenti a fiato, ma nello stesso tempo traduce le percezioni che solo l’udito riesce a cogliere. Privato dell’uso della vista, a causa di una larga fascia che copre gran parte del volto, l’uomo reagisce solo alla propria sensibilità uditiva, rapito in una dimensione fisica e psichica completamente altra.

Avvolto dal buio della cecità, torna ad uno stato di primordiale armonia, della quale si fanno interpreti la nudità del soggetto e la mancanza assoluta di elementi ambientali a caratterizzare in alcun modo la scena.

La sonorità “esterna” sembra interiorizzarsi in lui e le movenze che il corpo assume traducono in un climax ascendente la propria intimità emotiva: dall’apertura ad un nuovo status sensoriale; attraverso la vibrazione massima che conduce il corpo ad una sorta di straniamento estatico, accentuato dalla sfocatura della fotografia; alla pacatezza finale che la chiusura delle braccia sembra voler trattenere all’infinito. Il forte contrasto chiaroscurale delle immagini contribuisce ad evidenziare gli effetti del suono sul corpo umano, trascinato in una “danza sinestetica” bloccata nell’eternità dello scatto fotografico.